Istat: a febbraio import a -1,8% ed export a +1,7%
A febbraio l’export verso i paesi extra Ue si conferma in crescita su base mensile, trainato soprattutto dalle vendite di beni di consumo non durevoli. Diminuisce ancora l’import, la cui flessione congiunturale è dovuta principalmente alla riduzione degli acquisti di prodotti energetici, favorevolmente condizionata dai diffusi ribassi dei prezzi.
Lo rende noto l’Istat secondo cui si stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, un aumento congiunturale per le esportazioni (+1,7%) e una flessione per le importazioni (-1,8%).
L’incremento su base mensile dell’export è spiegato soprattutto dall’aumento delle vendite di beni di consumo non durevoli (+9,6%) ed energia (+25,9%). Diminuiscono le esportazioni di beni intermedi (-9,2%) e beni di consumo durevoli (-3,6%). Per l’import, la flessione congiunturale è sostanzialmente dovuta alla contrazione degli acquisti di energia (-6,7%).
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