Wall Street in rialzo, acquisti sulle banche
Avvio positivo per Wall Street, grazie alla prospettiva di un ulteriore sostegno da parte delle autorità statunitensi al settore bancario.
Dopo circa mezzora di scambi il l’S&P 500 guadagna lo 0,6%, il Dow Jones lo 0,7% e il Nasdaq avanza dello 0,5%. Recupera terreno First Republic (+15%), in scia alla possibile estensione dei prestiti di emergenza all’istituto. First Citizens BancShares vola a +42% dopo aver accettato di acquistare tutti i depositi e i prestiti di SVB.
Gli sviluppi del settore bancario continueranno ad essere seguiti con attenzione nei prossimi giorni. Focus anche sugli interventi di numerosi funzionari della Federal Reserve e sui dati macro, tra cui una misura chiave dell’inflazione.
Intanto, il presidente della Fed Minneapolis Neel Kashkari ha affermato durante il fine settimana che le turbolenze bancarie hanno aumentato il rischio di una recessione negli Stati Uniti. Gli operatori stanno rivedendo le aspettative sui tassi di interesse, riducendo le probabilità di nuove strette e scommettendo su un taglio dei tassi.
In rialzo i rendimenti obbligazionari, con il biennale al 3,96% e il decennale al 3,49%. Sul Forex, euro/dollaro in aumento a 1,079 e dollaro/yen sopra quota 131. Tra le materie prime avanza ancora il petrolio, con il Brent a 76 dollari e il Wti a 70,8 dollari al barile.
Breaking news
Dopo il recente sell-off, Wall Street apre in rialzo con i titoli tecnologici che tentano un rimbalzo. Gli investitori attendono i risultati trimestrali di Micron Technology. Il titolo di Micron sale, mentre il petrolio Wti registra una flessione significativa.
SG Company Società Benefit S.p.A., capogruppo che investe e partecipa in quota di maggioranza in società d’eccellenza nel settore Entertainment&Communication, quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisto del 51% del capitale sociale di Eurotarget Group S.r.l. Il closing dell’Operazione avverrà entro il 30 giugno 2026. L’acquisizione […]
La borsa di Tokyo chiude in negativo, influenzata dalla frenata dei mercati internazionali nel settore tecnologico. L’indice Nikkei cala dello 0,88%, mentre il Topix scende dello 0,67%. Al contrario, l’indice sudcoreano Kospi registra un incremento del 3,26%, spinto dalla ripresa dei giganti dei chip di memoria Samsung e SK Hynix.
L’operazione si è conclusa attraverso la cessione di un veicolo societario verso il corrispettivo di 3,7 milioni di euro