Borse Usa: crollano nel pre-market i titoli bancari. Male anche il settore oil
Mentre le borse europee viaggiano al ribasso, gli occhi sono puntati all’apertura di Wall Street. Mentre i futeres del Dow Jones sono arrivati a perdere circa 300 punti base, è ancora Deutsche Bank a segnare nel pre-market statunitense un crollo del 13% a seguito di un’impennata dei credit default swap – una forma di assicurazione per gli obbligazionisti di una società contro il suo fallimento – sollevando nuovamente preoccupazioni sulla salute del settore bancario europeo.
Anche le azioni delle banche statunitensi sono scese a causa delle preoccupazioni degli investitori per il sistema bancario globale. La First Republic Bank cede il 3%, mentre Western Alliance Zions Bancorporation e Fifth Third hanno perso più del 2%. Anche le grandi banche non sono rimaste immuni dal nervosismo dei trader. JPMorgan Chase e Bank of America sono scese anch’esse del 2%. Guardando ad altri titolo, anche Coinbase è sceso del 2,3% nelle contrattazioni di pre-mercato. Anche i nomi del settore energetico sono scesi nel premercato a causa del calo dei prezzi del petrolio, con gli investitori preoccupati per un potenziale eccesso di offerta. Marathon Oil e Devon Energy sono scesi del 3% circa. Halliburton, Occidental Petroleum, Diamondback Energy ed Exxon Mobil hanno perso circa il 2% ciascuno.
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La società rappresenta la trentasettesima ammissione del 2026 su Euronext