Borsa Tokyo -0,80%, male Hong Kong con -2%. Titoli banche riducono cali dopo annuncio Credit Suisse
L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso in calo dello 0,80% a quota 27.010,61 punti. Male anche le altre borse asiatiche, che hanno comunque ridotto le perdite a seguito delle notizie relative alla banca svizzera Credit Suisse. La borsa di Hong Kong cede comunque più del 2%, Shanghai perde più dell’1%, Seoul fa -0,24%, Sidney -1,46%.
In particolare l’annuncio di Credit Suisse relativo alla decisione di prendere in prestito fino a 50 miliardi di franchi svizzeri dalla Banca centrale Swiss National bank (SNB), ha permesso ai titoli delle banche asiatiche di virare in territorio positivo o di ridurre le flessioni precedentemente sofferte.
Recuperano dai minimi in particolare i titoli delle banche australiane Commonwealth Bank of Australia, Westpac Banking
e National Australia Bank.
Gli ultimi sviluppi “sosterranno le attività core e i clienti di Credit Suisse, in un momento in cui Credit Suisse adotterà i provvedimenti necessari per creare una banca più semplice e maggiormente focalizzata sulle necessità dei clienti”, si legge nella nota diffusa da Credit Suisse.
Ieri i timori per il futuro della banca elvetica, scatenati dalla dichiarazione del maggiore azionista Saudi National Bank, che ha escluso l’opzione di fornire una ulteriore assistenza finanziaria a Credit Suisse, hanno affossato il titolo CS, scatenando il panico in tutti i mercati globali, alle prese già con la paura di una crisi bancaria dopo il crac delle banche regionali Usa Silicon Valley Bank e Silvergate.
Breaking news
Moody’s Ratings ha posto tutti i rating e le valutazioni di Banca Ifis e illimity Bank sotto osservazione per un possibile downgrade
Mercati senza il faro di Wall Street chiusa per festività. Sotto la lente dati lavoro diffusi ieri
La nota di Mediocredito Centrale su l’avvio nuovo processo competitivo per la vendita della partecipazione in Cassa di Risparmio di Orvieto
Gli analisti della banca Uk hanno confermato la raccomandazione overweight sul titolo della Difesa ma hanno ridotto il prezzo obiettivo da 74 a 69 euro.