Bitcoin rivede i $26.000 dopo nove mesi
Il Bitcoin ha superato i 26.000 dollari per la prima volta da giugno, spinto dal crescente ottimismo sulla resilienza delle valute digitali rispetto alle recenti turbolenze che hanno investito il sistema finanziario statunitense.
La maggiore criptovaluta guadagna terreno per il quarto giorno consecutivo, in rialzo del 7,2% ad un soffio dai 26.000 dollari, dopo aver toccato un picco intraday di 26.500 dollari, e ha registrato un guadagno di circa il 29% da quando la Silicon Valley Bank è fallita il 10 marzo.
A sostenere il Bitcoin, secondo alcuni analisti, contribuisce il suo status di riserva di valore nel momento in cui il settore finanziario tradizionale sta incontrando delle difficoltà dopo i fallimenti di SVB e Signature Bank. Altri ritengono che la ripresa delle criptovalute sia legata alla loro correlazione con l’azionario, anche se nei giorni scorsi l’S&P 500 e il Bitcoin hanno evidenziato andamenti divergenti.
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