Enel: accordo per cessione delle attività in Romania a PPC per €1,26 mld
Enel ha sottoscritto un accordo per la cessione alla società greca Public Power Corporation (“PPC”) di tutte le partecipazioni detenute dal Gruppo Enel in Romania. L’accordo prevede che PPC verserà un corrispettivo complessivo di circa 1,26 miliardi di euro, corrispondenti a circa 1,9 miliardi in termini di enterprise value (riferito al 100%).
Inoltre, il corrispettivo totale è soggetto ad aggiustamenti usuali per questo tipo di operazioni e a un meccanismo di earn-out concernente un eventuale pagamento aggiuntivo basato sul futuro valore del business retail.
“La cessione di tutte le nostre attività in Romania è un ulteriore passo in avanti nell’attuazione del piano di dismissioni annunciato in occasione della presentazione del Piano Strategico 2023-2025 di Enel”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Enel Francesco Starace.
Complessivamente si prevede che l’operazione genererà un effetto positivo totale sull’indebitamento netto consolidato del Gruppo di circa 1,7 miliardi, di cui circa 0,1 miliardi nel 2022 e la rimanente parte nel 2023, insieme a un impatto negativo cumulato nel 2022-2023 sull’utile netto del Gruppo reported di circa 1,4 miliardi, di cui circa 0,6 miliardi collegati al rilascio della riserva cambi, da contabilizzare nel 2023.
Non sono invece previsti impatti dell’operazione sui risultati economici ordinari del Gruppo. Il perfezionamento della cessione, previsto entro il terzo trimestre del 2023, è soggetto ad alcune condizioni sospensive usuali per questo tipo di operazioni, tra cui l’approvazione da parte delle competenti Autorità in materia di concorrenza.
L’operazione è in linea con l’attuale Piano Strategico del Gruppo, che prevede di conseguire il riposizionamento di Enel nei Paesi a maggior crescita in cui ha una presenza integrata, ossia Italia, Spagna, Stati Uniti, Brasile, Cile e Colombia.
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