Pos: allo studio decreto per abbattere costi. Nessun effetto su Nexi (analisti)
Come previsto dalla legge di bilancio è stato istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze il tavolo tecnico per individuare soluzioni per contenere i costi delle transazioni elettroniche, tra i quali i pagamenti attraverso i POS.
Obiettivo del tavolo è mitigare le spese fino a €30 a carico degli esercenti di attività di impresa, arti o professioni con ricavi e compensi relativi all’anno precedente non superiori a €400mila, favorendo con il coordinamento del MEF il confronto tra istituzioni, associazioni di categoria e altri soggetti interessati. “Come già commentato a suo tempo non ci aspettiamo che la negoziazione porti effetti significativi per Nexi in quanto la società ha già in atto l’iniziativa `micropagamenti` che per tutto il 2023 permette il rimborso delle commissioni sui pagamenti sino a €10” sostiene Equita Sim che stima come “la platea dei commercianti con fatturato fino a 400.000 euro sia relativamente limitata sul monte commissioni e quindi anche una possibile rimodulazione delle commissioni nella fascia €10-€30 non dovrebbe avere un impatto rilevante, premesso che a nostro avviso non ci dovrebbero essere variazioni rilevanti poiché la commissione media sui pagamenti elettronici in Italia è allineata agli standard europei e riteniamo inferiore al costo dei contanti” concludono. A Piazza Affari il titolo Nexi al momento segna + 1,39% a 7,87 euro.
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