Saipem: Rfi rende efficace contratto da €529 mln per l’alta velocità a Firenze
Oggi, Rete Ferroviaria Italiana (RFI, Gruppo FS Italiane) ha comunicato l’efficacia dell’aggiudicazione al consorzio formato da Impresa Pizzarotti & C. e Saipem dei lavori per la realizzazione del passante ferroviario e della stazione Alta Velocità/Alta Capacità di Firenze.
Il valore complessivo del contratto è di oltre 1 miliardo di euro. Con una quota di circa 551 milioni di euro, Pizzarotti è la capofila del consorzio, mentre la quota di competenza Saipem ammonta a circa 529 milioni di euro.
Nel dettaglio, l’opera consiste nella realizzazione di una nuova linea ferroviaria di circa 7 chilometri in sotterranea con due gallerie parallele, mediamente a circa 20 metri di profondità, completate con due tratti terminali in superficie, a nord tra le stazioni di Firenze Castello e Firenze Rifredi, e a sud nei pressi della stazione di Firenze Campo di Marte. Lo scavo delle gallerie avverrà con tecniche di tipo meccanizzato. Lungo il tracciato in sotterraneo verrà realizzata la nuova stazione AV/AC Firenze Belfiore, progettata dallo studio di architettura Foster e dalla società di ingegneria Ove Arup and partner.
Si tratta di un’opera strategica in Italia per i treni ad alta velocità e per la rete ferroviaria regionale, che consentirà una nuova configurazione della rete locale, separando i flussi dei treni ad alta velocità da quelli dei treni regionali. L’aggiudicazione rappresenta per Saipem un importante risultato al fine di contribuire allo sviluppo della mobilità sostenibile promossa dall’Unione Europea per lo sviluppo dei corridoi europei TEN-T, a cui Saipem ha contribuito in Italia con la realizzazione delle tratte AV/AC Milano-Bologna e Milano-Verona (tratta Brescia-Verona attualmente in corso di realizzazione).
Intanto, a Piazza Affari il titolo Saipem si trova al momento sulla parità a quota 1,53 euro ad azione.
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