UniCredit: cda propone aumento paga Andrea Orcel +30% a 9,5 milioni di euro
Andrea Orcel, ceo di UniCredit, potrebbe arrivare a percepire fino a quasi 10 milioni nel 2023. Il cda di Piazza Gae Aulenti ha proposto infatti un aumento pari a +30% della paga massima di Orcel, a 9,75 milioni. Il Financial Times fa notare che Andrea Orcel, con una paga di 7,5 milioni di euro, è già uno dei banchieri più pagati in Europa.
La paga massima di 9,5 milioni di euro sarà tuttavia percepita dall’AD UniCredit solo in caso di superamento di alcuni target finanziari fissati.
Per la precisione, la proposta del cda prevede che la parte fissa della remunerazione di Orcel salga del 30% da 2,5 a 3,25 milioni, mentre quella legata al raggiungimento dei risultati scenda da 5 a 4,25 milioni.
La proposta relativa allo stipendio di Andrea Orcel sarà presentata agli azionisti in occasione della prossima assemblea annuale del 31 marzo.
Un articolo di Reuters mette in evidenza che il titolo UniCredit è balzato del 42% quest’anno, rispetto al rialzo del 19% dell’indice dei titoli bancari europei.
Breaking news
Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.