Avvio positivo per Piazza Affari, sprint di Moncler dopo i conti
Apertura sopra la parità per Piazza Affari e le altre borse europee, in scia alla mattinata tonica delle piazze asiatiche, trainate dai dati positivi sull’attività manifatturiera cinese in espansione al ritmo più rapido da un decennio. Inoltre, Moody’s ha rivisto al rialzo l’outlook sulla crescita del Pil cinese dal 4% al 5%, sia per il 2023 che per il 2024.
Il Ftse Mib di Milano avanza dello 0,4% in area 27.600 punti, con Moncler (+7%) in vetta dopo i risultati che hanno evidenziato ricavi sopra le attese nel quarto trimestre (+20% a 1,05 miliardi). Ancora in spolvero Saipem (+4,5%) sull’onda lunga dei risultati e dell’aggiornamento dei target finanziari. Ben intonate Pirelli (+1,5%) e Tenaris (+1,6%), in calo invece Recordati (-1%), Terna (-0,9%) e Nexi (-0,9%).
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund riparte poco mosso a 182 punti base con il rendimento del decennale italiano nuovamente in rialzo oltre il 4,5%. Tra le valute il cambio euro/dollaro continua ad apprezzarsi e raggiunge quota 1,063. In rialzo anche il petrolio, con il Brent a 83,9 dollari al barile.
Oggi riflettori puntati sugli indici Pmi dei Paesi europei e degli Usa (dove esce anche l’indice ISM manifatturiero), oltre ai dati sulla disoccupazione e sull’inflazione in Germania, dopo l’accelerazione inattesa dei prezzi al consumo in Francia e in Spagna che ha spinto gli operatori a prezzare un rialzo complessivo dei tassi di 150 bp entro fine anno da parte della Bce.
Inoltre, il capo economista della Bce, Philip Lane, ha affermato che la banca centrale potrebbe mantenere il costo del denaro su un livello elevato per un po’ di tempo una volta raggiunto il picco.
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Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.