Raffica di vendite in avvio sulle principali borse europee
Pioggia di vendite in Europa nell’ultima seduta della settimana con tutti i principali indici del Vecchio Continente che, dopo pochi minuti di contrattazione, si trovano ampiamente sotto il livello di parità.
L’indice Euro Stoxx50 si trova al momento in ribasso dell’1,1% a quota 4.250 punti; mentre a Milano l’indice delle blue chips, Ftse Mib, si trova a quota 27.600 punti in calo dello 0,9%.
Deboli anche l’indice Dax di Francoforte al momento segna -1% a quota 15.370 punti, l’Ibex35 spagnolo (-0,5%) e il Cac40 francese (-0,9%).
Infine, sul fronte obbligazionario lo spread Btp/Bund avvia le contrattazioni in salita a quota 183 punti base.
L’agenda macro di oggi è scarna di dati macro di rilievo. Per gli USA si attende il Leading Index relativo a gennaio. Fronte Banche centrali segnaliamo i discorsi di Villeroy (Bce) e di Barkin (Fed).
Breaking news
La recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha ampliato i poteri della Casa Bianca sulle agenzie di regolamentazione, non intaccherà l’autonomia della Federal Reserve. A blindare l’indipendenza dell’istituto centrale è il governatore Kevin Warsh, intervenuto direttamente dal Forum della BCE a Sintra, in Portogallo
Avvio di seduta negativo per Wall Street nella prima giornata di contrattazioni di luglio, con gli investitori che alleggeriscono le posizioni sui titoli dei semiconduttori dopo un primo semestre da record per il comparto
Pmi manifatturiero in calo in Italia a giugno
Segnali di forte ripresa per l’economia transalpina. A giugno 2026, l’indice PMI manifatturiero della Francia ha registrato un balzo significativo, attestandosi a 51,2 punti rispetto ai 49,7 punti rilevati nel mese di maggio