Bankitalia: a dicembre tassi sui mutui per acquisto casa al 3,36%
Nel mese di dicembre i prestiti al settore privato sono cresciuti del 2,1% sui dodici mesi (3,4 nel mese precedente). Lo rende noto Bankitalia nella serie Banche e moneta in cui rivela che i prestiti alle famiglie sono aumentati del 3,3% sui dodici mesi (3,7 nel mese precedente) mentre il tasso di variazione di quelli alle società non finanziarie è risultato nullo (contro il 2,7 per cento nel mese precedente).
I depositi del settore privato sono diminuiti dello 0,7% sui dodici mesi (-0,3 in novembre); la raccolta obbligazionaria è diminuita dell’1,5% sullo stesso periodo dell’anno precedente (-2,9 in novembre).
Inoltre, sempre a dicembre, i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Tasso Annuale Effettivo Globale, TAEG) si sono collocati al 3,36% (3,55 in novembre), mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 9,22% (9,25 nel mese precedente). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 3,55% (3,01 nel mese precedente), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari al 3,91%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 3,33%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,45%.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.