07:03 giovedì 2 Febbraio 2023

Fed, Powell: ‘ora possiamo dire che processo disinflazionistico sia iniziato’. Ma c’è anche l’attenti

Svolta nel linguaggio del presidente della Fed Jerome Powell che, nel corso della conferenza stampa successiva all’annuncio del rialzo dei tassi Usa di 25 punti base, al nuovo range compreso tra il 4,5% e il 4,75%, si è così espresso:

“Ora possiamo dire, credo per la prima volta, che il processo disinflazionistico sia iniziato”.

Powell ha avvertito al contempo che sarebbe “molto prematuro dichiarare vittoria” contro l’inflazione.

Di fatto, nel comunicato del Fomc – il braccio di politica monetaria della Federal Reserve – si legge che si intravede ancora la necessità di “ulteriori rialzi nel target range”, quando diversi operatori di mercato avevano sperano nella rimozione della frase o in toni meno decisi.

Nel comunicato, qualche variazione rispetto al passato c’è comunque stata: i funzionari della Fed hanno scritto infatti che determineranno “l’entità” delle prossime strette monetarie, sulla base di fattori come gli effetti prodotti dagli stessi rialzi dei tassi, il tempo necessario affinché la politica monetaria produca le sue conseguenze e lo sviluppo delle condizioni finanziarie ed economiche.

In precedenza, nel comunicato del Fomc si faceva riferimento al “ritmo” dei rialzi futuri dei tassi.

Tale modifica del comunicato fa sperare che la Commissione intraveda la fine dei rialzi, o almeno preveda di continuare ad alzare i tassi in modo contenuto, come ha fatto ieri, con una stretta di 25 punti base.

Breaking news

08:00
Italia: immatricolazioni auto ancora in rialzo a giugno (+10,6%)

Mercato italiano dell’auto ancora in crescita: a giugno sono state registrate 146.423 nuove immatricolazioni, contro le 132.402 dello stesso mese del 2025, con un aumento del 10,6%

07:55
Mef: a giugno fabbisogno cala a 13,6 miliardi di euro

A giugno il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un fabbisogno di 13,600 miliardi di euro

07:52
Market mover: l’agenda macro di giovedì 2 luglio 2026

Lavoro Usa al centro del calendario macro di oggi

1/07 · 17:39
Meta sfida i giganti del Cloud: pronto il piano per vendere potenza di calcolo AI

Meta Platforms Inc. si prepara a scuotere il mercato del cloud computing. Secondo fonti vicine alla questione, il colosso di Menlo Park sta sviluppando un progetto per fare il suo ingresso nel settore delle infrastrutture cloud, vendendo a clienti esterni l’accesso a modelli di intelligenza artificiale e potenza di calcolo. La mossa apre un nuovo, cruciale fronte competitivo con i leader storici del settore: Amazon Web Services (AWS), Microsoft Azure e Google Cloud

Leggi tutti