Piazza Affari apre ancora sopra la parità, focus su dati macro e banche centrali
Avvio leggermente positivo per le borse europee e per Piazza Affari, con il Ftse Mib in rialzo dello 0,6% a 26.750 punti.
Acquisti soprattutto su Intesa (+2,2%), Amplifon (+1,8%), Bper (+1,6%) e Unipol (+1,5%). Deboli invece Eni (-0,1%) ed Enel (-0,1%), invariati Ferrari e Leonardo.
Sul fronte obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 191 punti base. Sul Forex, euro/dollaro poco mosso a 1,087 mentre fra le materie prime il petrolio scambia in lieve rialzo con il Brent a 85,6 dollari al barile.
Dall’agenda macro sono in arrivo oggi gli indici Pmi manifatturieri e i dati sull’inflazione dell’eurozona, oltre ai dati ADP statunitensi sul mercato del lavoro nel settore privato. Questa sera, riflettori puntati sulla Fed che ridurrà il ritmo di rialzo dei tassi a 25 punti base, con l’attenzione puntata sui toni in merito alle prossime mosse dell’istituto. Focus anche sulle trimestrali, con i conti di Meta in uscita a mercati chiusi.
Domani invece si riuniranno la Bce e la Bank of England, che alzeranno ancora il costo del denaro dello 0,5%.
Breaking news
Netflix Inc. prevede un secondo trimestre consecutivo di crescita delle vendite in rallentamento, fatto che contribuisce alle preoccupazioni degli investitori riguardo al futuro del colosso dello streaming. Le azioni dell’azienda hanno subito un calo del 9% nelle contrattazioni after-hours. Netflix sta cercando di rassicurare gli investitori con nuove strategie di crescita e investimenti in programmazioni innovative.
Segnali positivi dall’industria tedesca
Giornata intensa per i mercati oggi, venerdì 17 luglio. In Europa i riflettori sono puntati sui dati dell’inflazione nell’area euro, cruciali per le prossime mosse della BCE
Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,2% a giugno, trainate da forti guadagni in alcuni settori, nonostante il calo delle entrate delle stazioni di servizio. Le vendite, escluse auto e gas, sono salite dello 0,4%, mostrando la resilienza della spesa dei consumatori.