Borse europee fiacche in attesa dei dati sul Pil
Avvio all’insegna della debolezza in Europa con tutti i principali indici del Vecchio Continente che si trovano al di sotto della parità. A Milano l’indice Ftse Mib al momento è l’unico indice europeo in territorio positivo trovandosi a quota 26.434 punti in rialzo dello 0,37%. Debolezza in Germania con l’indice Dax40 di Francoforte in calo dello 0,30%, ma anche a Madrid con l’Ibex35 spagnolo in calo dello 0,14%.
Infine, sul fronte obbligazionario lo spread Btp/Bund avvia le contrattazioni in calo di oltre il 2% a quota 188 punti base.
Breaking news
Focus su inflazione Usa, attesa in rallentamento a giugno, e testimonianza alla Camera del presidente Fed Warsh. Al via trimestrali Usa
Il petrolio Brent ha superato gli 85 dollari al barile per la prima volta in un mese, in seguito alla decisione del Presidente USA Donald Trump di reimporre un blocco sulle navi iraniane nello Stretto di Hormuz. Questa mossa ha acceso timori sulle forniture globali, portando il petrolio ai massimi livelli mensili.
Le esportazioni e importazioni cinesi hanno superato le aspettative a giugno, spinte dalla crescente domanda globale di semiconduttori e hardware per data center AI. Le esportazioni sono aumentate del 27%, mentre le importazioni sono cresciute del 36%, portando a un surplus commerciale di 125,6 miliardi di dollari.
Apertura all’insegna dei ribassi per Wall Street, condizionata dal comparto dei semiconduttori, che si adegua al trend negativo dei concorrenti internazionali