Borsa Shanghai riapre: verso mercato toro questo indice. Bull market anche per la borsa di Taiwan
Borse cinesi sotto i riflettori, con la borsa di Shanghai ha riaperto dopo essere rimasta ferma per una settimana, in occasione delle celebrazioni del Capodanno cinese. Focus in particolare sull’indice CSI 300, che rappresenta i titoli delle società cinesi più grandi, che si appresta a entrare nella fase di mercato toro, in rialzo del 20% circa dai minimi recenti toccati alla fine del mese di ottobre. Sul listimo CSI 300 si mettono in evidenza i rally di BYD di oltre +6%; buy anche su Lens Technology (fin oltre +15%) e Yunnan Energy New Material, che balza del 10% circa.
L’indice azionario cinese CSI 300 sale fino a +19,18% dai minimi testati il 31 ottobre scorso, stando ai dati di Refinitiv pubblicati dalla Cnbc, dopo aver chiuso la sua ultima sessione precedente alle festività del Capodanno cinese a quota 4.181,53, il 20 gennaio scorso.
Lievemente positivo l’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo, che ha chiuso in progresso dello 0,19%.
In forte calo la borsa di Hong Kong, che arretra del 2,34% circa, mentre le borse di Sidney e di Seoul cedono rispettivamente lo 0,16% e l’1,22%.
In fase di mercato toro è anche l’indice benchmark della borsa di Taiwan, il Taiex, che è avanzato oggi fino a +3,6%, riportando la sessione migliore da quella dell’11 novembre scorso.
I guadagni intraday hanno portato il Taiex a un valore superiore del 21% ai minimi testati a ottobre. A incidere sul rialzo della borsa di Taiwan, soprattutto i titoli Taiwan Semiconductor Manufacturing e MediaTek.
A Wall Street futures in lieve ribasso dopo i guadagni della scorsa settimana, che hanno visto il Nasdaq, lo S&P 500 e il Dow Jones balzare rispettivamente del 4,3%, del 2,5% e dell’1,8%.
Alle 7.25 ora italiana i futures sul Dow Jones arretrano dello 0,28%, quelli sul Nasdaq sono in ribasso dello 0,41%, mentre quelli sullo S&P 500 scendono dello 0,32%.
Grande attesa per il meeting del Fomc, il braccio di politica monetaria della Fed guidata da Jerome Powell, in calendario riunirà domani 31 gennaio per concludersi dopodomani 1° febbraio, quando annuncerà la propria decisione sui tassi sui fed funds Usa. Il mercato scommette su un rialzo di 25 punti base.
Nell’ultimo meeting del 2022, la Fed ha alzato i tassi di 50 bp il mese scorso, portandoli nel range compreso tra il 4,25% e il 4,5% e rallentando il passo delle strette monetarie dopo quattro rialzi consecutivi da 75 bp.
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