3M sotto pressione dopo conti 4Q e annuncio taglio forza lavoro
Il titolo 3M perde il 5% a 116 dollari per azione nel corso della seduta di Wall Street dopo aver annunciato i conti del quarto trimestre ed il taglio della forza lavoro.
“La crescita più lenta del previsto è dovuta al rapido calo dei mercati rivolti ai consumatori, dinamica che ha subito un’accelerazione a dicembre insieme al significativo rallentamento in Cina a causa delle interruzioni legate al Covid – ha affermato il CEO Mike Roman.
Con l’indebolimento della domanda, abbiamo adeguato la produzione e controllato i costi, il che ci ha consentito di migliorare i livelli delle scorte”.
Inoltre Roman ha affermato che secondo “le sfide macroeconomiche persisteranno nel 2023.”
Secondo il ceo, l’obiettivo è eseguire le strategie che abbiamo avviato nel 2022 e offrire le migliori prestazioni a clienti e azionisti.
Inoltre, Mike Roman ha annunciato il taglio di circa 2.500 dipendenti, una decisione necessaria per allinearci agli attuali volumi di produzione”
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.