Eurozona: a gennaio manifatturiero a 50,7 punti
A gennaio nella zona euro l’indice flash PMI servizi segna 50,7 punti da 49,8 precedenti. L’attività manifatturiera passa invece da 47,8 precedenti a 48,8 attuali, contro 48,5 attesi mentre l’indice composito segna 50,2 punti da 49,8 attesi e 49,3 precedenti.
L’Ue “non è ancora fuori pericolo, sottolineano gli analisti di S&P Global, poiché la domanda continua a diminuire – ma solo a un ritmo ridotto – e una ripresa del tasso di inflazione dei prezzi di vendita di beni e servizi incoraggerà i falchi a spingere per un ulteriore inasprimento della politica monetaria. L’ipotesi di un aumento dei tassi di interesse è ulteriormente alimentata dalla ripresa della crescita dell’occupazione registrata nel corso del mese e dai segnali di aumento dei salari che guidano l’ultima ripresa delle pressioni sui prezzi”. “La cautela politica è sostenuta dal fatto che l’indagine si limita a indicare una stagnazione dell’economia dell’eurozona, lasciando intendere che non si dovrebbe escludere un nuovo scivolamento verso la contrazione con l’aumento dei costi di finanziamento, ma l’indagine porta indubbiamente buone notizie che suggeriscono che un’eventuale flessione sarà probabilmente molto meno grave di quanto temuto in precedenza e che una recessione potrebbe essere evitata del tutto.”
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.