Ftse Mib sotto la parità, pesano cedole Snam ed Enel
Dopo un avvio lievemente positivo il Ftse Mib di Milano ha invertito la rotta e viaggia in ribasso dello 0,3% a 25.700 punti.
Il listino principale di Piazza Affari è penalizzato soprattutto da Enel (-3,4%) e Snam (-2,9%), che trattano ex cedola dopo la distribuzione dei rispettivi acconti sul dividendo per l’esercizio 2022.
Nel dettaglio, Enel paga un acconto di 20 centesimi per azione mentre Snam distribuisce 11 centesimi per azione. L’impatto complessivo sul Ftse Mib ha determinato un calo tecnico di circa mezzo punto percentuale in apertura.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.