Borse europee avviano la settimana all’insegna degli acquisti in attesa del discorso della Lagarde
Avvio all’insegna degli acquisti in Europa con tutti i principali indici che avviano la prima seduta della settimana sopra la parità. L’indice EuroStoxx50 si trova al momento in rialzo dello 0,5% trovandosi cos’ a quota 4.141 punti; mentre a Milano l’indice Ftse Mib avvia le contrattazioni in rialzo dello 0,38% a quota 25.873 punti.
Acquisti anche sul Dax40 di Francoforte che al momento evidenzia un rialzo dello 0,37%, ma anche sull’Ibex35 spagnolo che dopo pochi minuti di contrattazione registra un rialzo dello 0,48% trovandosi così vicino a quota psicologica dei 9.000 punti. Bene anche il Cac40 francese (+0,48%) e l’indice PSI portoghese (+0,68%).
Infine, lo spread Btp/Bund avvia le contrattazioni a quota 182 punti base in calo dell’1%.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.