Wall Street reduce da forti sell off. Per lo S&P 500 sessione peggiore da metà dicembre, DJ -613 punti
Wall Street riparte dopo la seduta peggiore, per lo S&P 500, dal 15 dicembre del 2022. L’indice è scivolato dell’1,56%, in una sessione caratterizzata da forti sell off. Il Dow Jones è crollato di oltre 613 punti (-1,81%), mentre il Nasdaq Composite ha perso l’1,24%, interrompendo la scia rialzista delle sette sessioni consecutive. A pesare sugli indici di Wall Street, i sell sui titoli dei colossi bancari JPMorgan, Bank of America e Wells Fargo. Il dato deludente relativo alle vendite al dettaglio degli Stati Uniti e il rallentamento dell’inflazione misurata dall’indice dei prezzi alla produzione hanno riacceso i timori di una recessione in arrivo negli States. Timori che hanno portato i tassi dei Treasuries Usa a 10 anni a capitolare al minimo da settembre, al 3,33%. Al momento i futures sui principali indici azionari Usa confermano il trend negativo di Wall Street: quelli sul Dow Jones scendono dello 0,22%, quelli sullo S&P 500 arretrano dello 0,20%, quelli sul Nasdaq segnano un calo dello 0,13%.
Nel mese di dicembre, le vendite al dettaglio degli Stati Uniti sono scese dell’1,1%, peggio della flessione dello 0,8% attesa dal consensus degli economisti, in peggioramento rispetto al calo dello 0,6% di novembre.
Escludendo la componente delle vendite di auto, le vendite al dettaglio sono scese ancora dell’1,1%, riportando un trend decisamente peggiore del -0,4% stimato, e accelerando al ribasso in modo significativo rispetto alla flessione precedente, pari al -0,2%.
Escludendo le vendite di auto e di benzina, la flessione è stata dello 0,7%, rispetto al -0,2% precedente.
Sempre a dicembre, la crescita dell’inflazione degli Stati Uniti misurata dall’indice dei prezzi alla produzione ha rallentato il passo.
Il ritmo di crescita è stato pari al 6,2% su base annua, meno del +6,8% atteso dagli economisti.
La crescita del PPI precedente, relativa al mese di ottobre, è stata rivista al ribasso a +7,3% dall’aumento del 7,4% precedentemente comunicato.
Su base mensile, l’inflazione PPI è scesa dello 0,5%, molto oltre la flessione dello 0,1% prevista, rispetto al +0,2% del mese precedente.
Breaking news
Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello più basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.