Oil: Tenaris, Saras e Saipem corrono in Borsa dopo BUY di BofA
Saipem e Tenaris in salita di circa il 5% a Piazza Affari. A spingere sull’acceleratore le azioni delle società di di servizi dedicati al settore oil la promozione da parte di BofA.
Gli analisti americani premiano in Borsa le società caratterizzate da esposizione internazionale visto che l’attività resterà sostenuta e avrà’ anche effetto sui prezzi delle attrezzature a fronte invece di un mercato nordamericano atteso in calo nel 2023. BofA raccomanda il “Buy” su Tenaris vista l’accelerazione superiore alle previsioni per l’attività di perforazione nel 2023. BUY anche per Saipem con target price a 1,8 euro) in funzione della previsione di un incremento della domanda nell’offshore e nelle attività sottomarine nei prossimi anni. Confermato il “buy” anche su Saras (+1,9%) con target 2,55 euro.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.