Oil sector: stime invariate sul 2023 per l’OPEC (analisti)
Nel suo ultimo report mensile, l’Opec ha lasciato invariate, per il secondo mese consecutivo, le sue principali previsioni sulla domanda e sull’offerta di petrolio per il 2023. Le previsioni di crescita della domanda sono state lasciate invariate a 2.22 milioni di b/g per quest’anno a 101.8
mbg. Secondo le stime, l’offerta non-Opec crescerà di 1.5 mbg, raggiungendo i 67.2 mbg, con la maggior parte dell’aumento proveniente da Stati Uniti, Norvegia, Canada, Kazakistan e Guyana. L’Opec stima la produzione di greggio del cartello (call on Opec) a 29.2 mbg quest’anno,
invariata rispetto al mese scorso. Argus stima che la produzione di greggio dell’Opec sia stata di 29.03 mbg a dicembre.
Breaking news
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.