Piazza Affari apre sopra la parità, Ftse Mib a ridosso dei 26.000 punti
Apertura cauta per le borse europee, dopo la mattinata contrastata dei mercati asiatici, mentre Wall Street riaprirà oggi dopo la chiusura di ieri per festività.
A Piazza Affari, il Ftse Mib viaggia in lieve rialzo (+0,3%) ad un soffio dalla soglia dei 26.000 punti. Sul listino principale avanzano soprattutto Leonardo (+4,7%), Telecom Italia (+3,6%) e Stm (+2,5%), mentre perdono terreno Finecobank (-0,8%), Banca Mediolanum (-0,8%) e Iveco (-0,7%).
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è poco mosso a 183 punti base, con il rendimento del decennale italiano leggermente sopra il 4%. Sul Forex, l’euro/dollaro resta in area 1,083 mentre il dollaro/yen si stabilizza a 128,5 in attesa della riunione della Bank of Japan di domani da cui potrebbero arrivare nuove decisioni sul controllo della curva dei tassi. Fra le materie prime il petrolio procede poco mosso con il Brent in area 84,6 dollari e il gas naturale resta in zona 55,7 €/MWh dopo il nuovo calo della vigilia.
Dall’agenda macroeconomica sono giunti i dati sul Pil cinese, in crescita del 3% nel 2022. Sebbene l’espansione sia superiore alle attese, resta ben al di sotto del 5,5% previsto dal governo a inizio anno e dell’8,1% del 2021. I numeri di dicembre su produzione industriale e vendite al dettaglio lasciano comunque sperare in una prossima ripresa della seconda economia globale. Focus in mattinata anche sull’indice Zew tedesco.
Negli Usa riprende la stagione di trimestrali con i conti di Goldman Sachs e Morgan Stanley, mentre prosegue il Word Economic Forum di Davos, dal quale interverranno in questi giorni diversi esponenti della Fed e della Bce.
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.