Tim: ceo Vivendi Arnaud de Puyfontaine si dimette dal Cda. Titolo scatta in Borsa
Il titolo TIM accelera al rialzo dopo la notizia delle dimissioni dal Cda del ceo di Vivendi Arnaud de Puyfontaine. Le indiscrezioni de Il Sole 24 Ore sono state confermate, come emerge dall’agenzia Ansa, che riporta quanto dichiarato da alcune fonti vicine ai francesi.
“Fino a quando per Tim non verrà aperta una nuova stagione, Arnaud de Puyfontaine desidera dedicare tutte le sue energie nella capacità di amministratore delegato di Vivendi, maggiore azionista di Tim dal 2015, con l’obiettivo di ristabilire un percorso di crescita per Tim e per vedere adeguatamente riconosciuto il valore reale dell’azienda e della sua rete”, riporta l’agenzia Ansa, ricordando che Vivendi attribuisce alla rete di Tim un valore molto superiore a quello riconosciuto da Cdp.
“In questa fase di dialogo tra i principali azionisti di Tim e il governo, è fondamentale che tutti i soggetti interessati possano essere liberi di operare in modo costruttivo e trasparente nell’interesse di Tim e di tutti i suoi azionisti”, hanno riferito fonti vicine a Vivendi, secondo quanto riporta l’Ansa, in relazione alle dimissioni di de Puyfontaine.
Le fonti avrebbero ribadito che Vivendi resta “un investitore di lungo termine” e “conferma con forza il suo interesse industriale per Tim e la propria volontà di intraprendere ulteriori operazioni industriali in Italia”.
Il ceo di Vivendi era presente nel board di TIM dal 2015. Vivendi è il maggiore azionista di TIM con una partecipazione nel capitale pari al 23,75%.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.