Goldman Sachs raccoglie 15,2 miliardi di dollari per il fondo West Street Mezzanine Partners VIII
Nella giornata di oggi, Goldman Sachs, una delle più grandi banche d’affari del mondo, ha annunciato il closing del fondo West Street Mezzanine Partners VIII, l’ultimo di una serie di veicoli mezzanino flagship della società.
Nel dettaglio, il Fondo ha chiuso a 11,7 miliardi di dollari di equity, con una dimensione totale del fondo pari a 15,2 miliardi di dollari, compreso il long-term asset financing atteso.
Il Fondo è gestito dalla divisione Private Credit di Goldman Sachs Asset Management, con un team globale composto da oltre 150 credit investor che si avvalgono della più ampia piattaforma e delle risorse di Goldman Sachs per individuare gli investimenti.
Ricordiamo che Goldman Sachs ha lanciato il suo primo fondo mezzanino nel 1996, confermandosi così come uno dei principali fornitori di finanziamenti mezzanini a livello globale e pioniere nello sviluppo di questa strategia.
Finora, il fondo Mezzanine Partners VIII ha investito o impegnato circa 4 miliardi di dollari in 13 società in portafoglio.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.