Seco: ricavi per 200 milioni nel 2022 (+78% a/a)
Seco ha proceduto all’elaborazione dei ricavi di pre-chiusura relativi all’esercizio 2022. Tali dati sono suscettibili di variazioni a seguito del processo di chiusura e assestamento contabile dei risultati consolidati di fine periodo.
Nel 2022 i ricavi di vendita ammontano a 200 milioni, in crescita del 78% rispetto al full year 2021 e in linea rispetto alla guidance ufficiale della società. La crescita organica è pari al 43%, mentre la crescita like-for-like (A parità di perimetro attuale, includendo i risultati del Gruppo Garz & Fricke dal 1° gennaio 2021) è pari al 36%.
Nel quarto trimestre 2022, Seco ha proseguito il proprio trend di crescita, facendo registrare il miglior trimestre della propria storia in termini di fatturato. In particolare, negli ultimi tre mesi dell’anno, i ricavi netti sono stati pari a 55 milioni, in aumento per 10 milioni e con una crescita complessiva del 22% rispetto allo stesso periodo del 2021.
Tale andamento è legato a una significativa espansione nelle aree a più elevato potenziale tra cui l’EMEA, l’APAC e gli USA, oltre che da una crescita del business CLEA, che nel corso dell’anno ha generato ricavi per oltre 18 milioni, con un contributo pari al 9% dei ricavi consolidati.
“Osservando le dinamiche di evoluzione del backlog e dell’order intake degli ultimi mesi, possiamo affermare che la domanda rimane solida. Sulla base di questi dati, contiamo di poter esprimere nel 2023 tassi di crescita sostenuti, già a partire dal primo trimestre per il quale prevediamo un volume d’affari di circa 55- 56 milioni con una crescita organica del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”, ha dichiarato Massimo Mauri, CEO di Seco.
Breaking news
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.