17:52 martedì 27 Dicembre 2022

Piazza Affari chiude la seduta in frenata (-0,09%) dopo la pausa natalizia. Ftse Mib sotto 24.000 punti

Giornata sulle montagne russe a Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib che dopo un avvio di contrattazione positivo, con l’apertura di Wall Street ha invertito la tendenza portandosi al di sotto della parità. Nel dettaglio, l’indice Ftse Mib chiude la seduta a quota 23.855 punti con un calo dello 0,09%.

Tra i best performer del listino principale troviamo alcuni titoli del settore petrolifero che beneficiano del rialzo del prezzo del petrolio: Saipem chiude la seduta in rialzo del 2,39%, mentre Eni +0,52%.
In positivo anche Azimut Holding (+1,3%) e Cnh Industrial (+1,52%); mentre in cima al listino principale troviamo Moncler che chiude la seduta a quota 49,5 euro con un progresso del 3%.

Al contrario, performance negativa per Inwit che cede lo 0,81%, ma anche su Italgas (-0,84%) e Recordati (-1,25%); mentre il peggiore è Erg che registra un calo di quasi il 2,2%.

Infine, lo spread Btp/Bund chiude la seduta a quota 209 punti base in sostanziale parità.

Breaking news

10:03
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -2,73%

Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.

08:58
Trump introduce nuovi dazi dal 10% al 25% contro 60 economie

Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.

08:54
Volkswagen taglia le previsioni di vendita, pesa calo in Cina

Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.

08:47
Poste Italiane: solidi risultati nel primo semestre 2026

Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.

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