Terna: Cede a CDPQ società titolare di una linea elettrica in Uruguay per oltre €27 mln
In esecuzione dell’accordo firmato il 29 aprile scorso e a seguito dell’avveramento delle condizioni previste dallo stesso, Terna ha perfezionato il secondo closing per la cessione a CDPQ, gruppo globale di investimenti, della società Difebal, titolare di una linea elettrica in Uruguay di complessivi 214 km per un corrispettivo (equity value) pari a oltre 27 milioni di euro, in linea con quanto previsto dall’accordo.
La cessione degli altri progetti in Brasile e Perù verrà perfezionata in più fasi, conseguenti al soddisfacimento di alcune condizioni.
L’operazione rappresenta un ulteriore importante passo nell’ambito della più ampia strategia di rifocalizzazione della presenza internazionale del Gruppo Terna, già annunciata con l’aggiornamento del Piano Industriale 2021-2025.
Breaking news
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.