Istat: spesa energia 1.411 euro a famiglia. Unc: dati di un mondo che non c’è più
Nel 2020 la spesa media annuale in consumi energetici è di 1.411 euro a famiglia (1.542 euro al Nord; 1.220 euro nel Mezzogiorno) di cui l’83,8% per metano ed energia elettrica. Al Nord si spende di più per il metano (50,3%), nel Mezzogiorno per l’energia elettrica (49,5%).
Il 17,0% delle famiglie fa uso di legna (di cui circa il 60% in tutto o in parte con autoapprovvigionamento), il 7,3% di pellet. Più della metà delle famiglie ha un sistema di riscaldamento che ha più di 10 anni: gli impianti centralizzati sono i più datati (oltre il 40% ha almeno 20 anni). “Dati di un mondo che non c’è più. Purtroppo a partire da luglio 2021 i prezzi energetici hanno cominciato a decollare raggiungendo livelli lunari” afferma Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.