Avio: precipita in Borsa (-10,6%) dopo il fallimento della missione VV22
Forti vendite a Piazza Affari sul titolo Avio, in coda al Ftse Italia All-Share con un ribasso del 10,6% a 9,46 euro. Le azioni della società aerospaziale scontano il fallimento della missione Arianespace VV22, che tramite il lanciatore Vega C stava portando due satelliti Pléiades Neo nei loro slot orbitali.
“A circa due minuti e 27 secondi dal decollo del lanciatore Vega C, si è verificata un’anomalia poco dopo l’accensione del secondo stadio (Zefiro 40), che ha portato alla conclusione prematura della missione. Sono in corso le analisi dei dati di missione per chiarire le ragioni di quanto accaduto”, spiega la società in una nota.
In scia alla notizia, Banca Akros ha declassato il titolo Avio da Buy a Neutral, tagliando il target price da 12 a 10 euro. Il fallimento della missione è “chiaramente una notizia negativa” che potrebbe portare ad un “impatto significativo” sul prezzo delle azioni a breve termine.
“Servirà tempo per capire le cause e implementare i rimedi, con potenziali costi extra e ritardi”, proseguono gli analisti della banca d’investimento, precisando comunque che “a nostro avviso l’industria spaziale europea fa tutta affidamento sui razzi di Avio e il supporto al capitale e politico è estremamente importante”.
Alla luce del forte portafoglio ordini e delle potenziali buone notizie nella propulsione tattica, il broker si aspetta che le azioni possano nuovamente rappresentare un’opportunità di acquisto a tempo debito.
Equita Sim conferma il giudizio Hold e il prezzo obiettivo di 13,7 euro, ricordando che il volo “era già stato posticipato di circa un mese per la sostituzione di un componente difettoso” e aggiungendo che “verrà avviata un’indagine da una commissione di inchiesta”.
“Si tratta della prima missione mancata per il nuovo Vega C dopo il volo inaugurale dello scorso luglio. Come in passato non prevediamo liability in quanto la responsabilità dopo il lancio è di Arianespace e le polizze assicurative coprono i costi. Tuttavia, i rischi per Avio consistono in: ulteriori ritardi nella produzione/programmazione dei lanci di Vega C; minor potere contrattuale per future negoziazioni; costi non ricorrenti qualora siano necessarie correzioni dello Zefiro 40; aumento dei costi delle polizze assicurative. L`impatto negativo sarà quantificabile solo quando la commissione completerà l’indagine”, concludono gli esperti della Sim.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.