Avvio sopra la parità per Piazza Affari, spread stabile a 215 bp
Partenza lievemente positiva per le borse europee e per Piazza Affari, dopo la chiusura poco sopra la parità di Wall Street e la mattinata mista delle borse asiatiche.
Il Ftse Mib apre in frazionale rialzo (+0,3%) in area 23.780 punti, con Saipem (+3%), Amplifon (+1,6%) e Campari (+1,6%) in vetta mentre arretrano soprattutto Prysmian (-1,4%), Terna (-0,5%) e Iveco (-0,5%). Spread Btp/Bund pressoché invariato a 215 punti base, con il Btp stabile al 4,45%.
Le piazze asiatiche continuano a scontare la mossa a sorpresa della Bank of Japan, che ieri ha annunciato un adeguamento della sua politica di controllo della curva dei tassi. L’istituto nipponico allargherà la forchetta di oscillazione dei rendimenti dei titoli di stato giapponesi a 10 anni dal range compreso tra il -0,25% e lo 0,25%, alla nuova banda tra -0,5% e +0,5%.
La decisione ha alimentato i timori di una BOJ pronta ad abbandonare la sua politica monetaria ultra-accomodante e molti economisti si aspettano che la banca giapponese aumenti i tassi di interesse il prossimo anno, allineandosi a Fed, Bce e altre banche centrali dopo un decennio di stimoli straordinari.
Nel frattempo, gli operatori continuano a valutare la minaccia di una recessione negli Usa e nel mondo mentre le speranze di assistere a un rally natalizio si affievoliscono. I dati di ieri hanno evidenziato un raffreddamento nel mercato immobiliare statunitense, in attesa di altri report come quelli sul Pil Usa e il deflatore PCE.
In Germania, l’indice sulla fiducia dei consumatori GfK in Germania è migliorato per la terza volta consecutiva, attestandosi a -37,8 punti per il mese di gennaio rispetto a -40,1 del mese precedente.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.