Directa presenta Libera, il nuovo sito per investire
Directa presenta Libera, il nuovo sito per investire.
A partire dal 2020 Directa si è rivolta agli “investor”, un
target di persone composto da investitori autonomi e consapevoli che vogliono gestire in maniera indipendente i propri risparmi.
Ha dedicato loro un “conto zero pensieri”, con l’assistenza di un servizio clienti di alto profilo basato a Torino, e una completa e automatica gestione fiscale.
Ha offerto strumenti finanziari “per tutti i gusti”, quotati su mercati ufficiali trasparenti e regolamentati, servizi semplici e automatici come i PAC in ETF. Propone inoltre un “allenamento quotidiano per diventare consapevoli dei propri investimenti” declinato in tante occasioni formative di qualità, il tutto con costi sempre trasparenti.
Il concept che ha ispirato la nuova piattaforma è la piena espressione del brand dedicato all’investor, a partire dal payoff di Directa “liberi di investire”.
In questa occasione Vincenzo Tedeschi, amministratore delegato di Directa, ha dichiarato: “In soli tre anni abbiamo affiancato all’offerta per i trader online più sofisticati, una gamma di soluzioni per gli investitori digitali moderni, che ha attratto decine di migliaia di nuovi clienti. Siamo convinti che servire i due diversi profili di approccio ai mercati finanziari, che per alcuni clienti coesistono nella
gestione del loro portafoglio, dia loro migliori servizi e contemporaneamente maggiore stabilità ai nostri ricavi. Directa può ora crescere ancora più forte sviluppandosi su entrambe queste direttrici nei prossimi anni, oltre ad avviare a breve una terza linea di business nell’ambito del private banking”.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.