Sesa: Acquista la maggioranza di Euro Finance e rafforza l’offerta di software finanziari
Sesa, attraverso la controllata Base Digitale Group (BDG) attiva nel settore Business Services, ha stretto un accordo per l’acquisizione della maggioranza del capitale della francese Euro Finance Systems, specializzata nello sviluppo di piattaforme software di Middle e Back Office per il settore Finance e derivati.
Euro Finance, con un organico di circa 10 risorse umane, annovera primari clienti nazionali ed internazionali che operano su mercati OTC, azionari e mercati organizzati di Futures & Options, con ricavi attesi nell’anno 2022 pari a circa 1,5 milioni ed un Ebitda margin di circa il 15%.
L’operazione, realizzata sulla base di criteri di valutazione coerenti con quelli generalmente adottati dal Gruppo Sesa, rafforza le competenze del Gruppo nello sviluppo di soluzioni integrate ed applicativi proprietari per il segmento Financial Services.
BDG, con oltre 600 risorse umane specializzate, prevede ricavi pro-forma attesi nell’esercizio al 30 aprile 2023 pari a circa 100 milioni e obiettivi di crescita ulteriore grazie anche alle recenti operazioni di aggregazione di competenze, applicazioni e piattaforme.
Il Gruppo Sesa continua così ad alimentare il proprio percorso di crescita, sia in termini di risorse che di competenze digitali, attraverso M&A industriali bolt-on in settori di importanza strategica per il proprio sviluppo e con una politica di generazione di valore sostenibile per gli stakeholder.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.