Partenza in calo per l’Europa aspettando la Bce
Avvio negativo in Europa con tutti i principali indici del Vecchio Continente in rosso, all’indomani della riunione della Fed, che ha fornito indicazioni più restrittive del previsto, e in attesa delle delibere della Bce.
L’indice EuroStoxx50 si trova al momento in calo dello 0,86% a quota 3.941 punti; a Piazza Affari l’indice Ftse Mib mostra un calo dello 0,57% a 24.435 punti. Debole anche sull’indice tedesco Dax40, in calo dello 0,26%, mentre l’indice francese Cac40 arretra dello 0,89%
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.