Wall Street apre piatta dopo le recenti vendite, in calo Apple e Tesla
Partenza poco mossa per Wall Street, dopo le perdite di inizio settimana. Dopo pochi minuti di scambi il Dow Jones avanza dello 0,1%, l’S&P500 è invariato e il Nasdaq cede lo 0,1%.
In calo Apple (-0,8%) dopo le previsioni del fornitore giapponese Murata Manufacturing su una riduzione della produzione di iPhone 14 nei prossimi mesi a causa di un indebolimento della domanda.
In ribasso anche Tesla (-1,4%) dopo che la stessa Apple ha ridimensionato i propri piani nel settore della guida autonoma, posticipando di circa un anno, al 2026, il lancio del proprio veicolo.
I mercati restano nervosi a causa dei timori di recessione e in vista del meeting della Fed della prossima settimana, quando verranno diffusi anche i dati sull’inflazione.
La banca centrale americana dovrebbe optare per un rialzo dei tassi da 50 punti base, rallentando il ritmo delle strette dopo quattro interventi consecutivi da 75 bp. Tuttavia, il Fomc potrebbe mantenere toni restrittivi alla luce degli ultimi dati macro, in particolare quelli sul mercato del lavoro e sul settore terziario, che hanno rafforzato la prospettiva di tassi elevati per un tempo prolungato.
A peggiorare il sentiment hanno contribuito le ultime esternazioni pessimistiche sull’economia da parte dei vertici di JP Morgan e Goldman Sachs, oltre ai deboli dati cinesi sulle esportazioni di novembre (-8,7%).
Per quanto riguarda i dati macro, nella settimana terminata il 2 dicembre le richieste di mutui negli Usa hanno registrato una flessione dell’1,9%, mentre i tassi fissi sui mutui trentennali sono scesi di 8 punti base rispetto alla settimana precedente, attestandosi al 6,41%.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.