12:21 mercoledì 7 Dicembre 2022

Adobe taglia 100 posti di lavoro soprattutto nelle vendite

Adobe si aggiunge alla lista dei big tech che stanno attuando un maxi piano di licenziamenti, tagliando circa 100 posti di lavoro, concentrati nelle vendite. Le riduzioni di personale di Adobe sono di gran lunga inferiori alle migliaia annunciate da altre aziende tecnologiche, tra cui Amazon, HP, Cisco Systems e Meta Platforms Inc. L’azienda, con sede a San Jose, in California, impiegava più di 28.700 persone alla fine del terzo trimestre fiscale, il 2 settembre. Adobe ha “spostato alcuni dipendenti in posizioni che supportano iniziative critiche” e ha eliminato “un piccolo numero” di altri posti di lavoro, ha dichiarato Adobe in un comunicato. “Adobe non sta effettuando licenziamenti in tutta l’azienda e sta ancora assumendo personale per ruoli critici”, ha dichiarato l’azienda.

Breaking news

17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ  per la prima economia mondiale

16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ  prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti