Compravendite in crescita a +7,5%: miglior performance per le città capoluogo
In Italia sono state compravendute 576.118 abitazioni, con una crescita del +7,5% rispetto allo stesso periodo del 2021. Continua quindi la crescita delle compravendite, confermando l’andamento positivo del mercato immobiliare nazionale. Così rende noto l’Ufficio Studi Tecnocasa ha analizzato i dati diramati dall’Agenzia delle Entrate sui primi nove mesi del 2022.
Nei primi nove mesi dell’anno tra le grandi città italiane spicca la performance di Bari (+28,2%). Bene anche Palermo con +12,2%, Milano con +10,4% e Bologna con +10,0% rispetto allo stesso periodo del 2021.
Limitando l’analisi al terzo trimestre si registra una contrazione dei volumi, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a Firenze (-5,5%), a Milano (-5,1%) e a Napoli (-2,9%). È la prima volta che accade nell’anno in corso. Nelle altre realtà metropolitane il terzo trimestre evidenzia un aumento degli scambi.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.