EssilorLuxottica: firmato accordo licenza decennale con Swarovski
Swarovski e EssilorLuxottica hanno firmato un accordo di licenza in esclusiva per lo sviluppo, il design, la produzione, e la distribuzione a livello globale degli occhiali Swarovski Eyewear. L’accordo sarà in vigore fino al 31 dicembre 2028, con opzione di rinnovo automatico per ulteriori 5 anni. La prima collezione sarà disponibile sul mercato da settembre 2023. La prima collezione sarà sviluppata sotto la guida creativa di Giovanna Engelbert, Creative Director di Swarovski, e lanciata in occasione della stagione FW23.
“Questo accordo va nella direzione della nostra visione sempre più orientata al lusso e rappresenta una collaborazione strategica che nasce dalla passione condivisa per la bellezza del design unita all’eccellenza nella qualità e all’artigianalità”, rimarca Alexis Nasard, Amministratore Delegato di Swarovski.
“Siamo felici di iniziare questo nuovo percorso con Swarovski, un brand conosciuto in tutto il mondo per il design sofisticato e la straordinaria attenzione al dettaglio. Abbiamo sempre concepito l’occhiale come un’opera d’arte da indossare: una visione, la nostra, che ci pone in perfetta sintonia con Swarovski e la sua storia”, ha commentato Francesco Milleri, Presidente e Amministratore Delegato di EssilorLuxottica.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.