Meta e LVenture Group lanciano GREENƎR, call per startup per accelerare la sostenibilità delle aziende
Meta e LVenture Group, in partnership con Legambiente e Giovani Imprenditori Confcommercio, lanciano “GREENƎR”, una call per startup che si propone di selezionare imprese innovative in grado di supportare la crescita sostenibile di aziende e PMI.
L’iniziativa è dedicata a startup che hanno sviluppato soluzioni capaci di aiutare concretamente le aziende ad adottare modelli di business improntati all’abbattimento delle emissioni di carbonio e al raggiungimento della sostenibilità.
La sfida della transizione ecologica rappresenta per le imprese italiane l’opportunità per adottare un modello di business green, anche se il 50% considera l’eccessiva burocrazia un ostacolo.
Le PMI considerano il cambiamento climatico un problema da affrontare con urgenza, ma il 69% ha bisogno di fondi per intraprendere azioni a favore del clima, il 63% si è mosso in ritardo per mancanza di competenze e conoscenze e il 40% per mancanza di tempo.
L’iniziativa è aperta fino al 23 gennaio 2023 a tutte le startup con soluzioni tecnologiche che rispondano a tre challenge specifiche, “Reduce”, “Reuse” e “Recycle”.
Nell’ambito della transizione ecologica le startup svolgono un ruolo centrale come abilitatori del cambiamento. Gli investimenti in Venture Capital in startup, che affrontano le sfide imposte dal cambiamento climatico e la transizione green, hanno raggiunto la cifra record di 47 miliardi di dollari nel 2021 . Un trend che in Europa sta proseguendo, a dispetto della contrazione degli investimenti a livello globale, con una crescita del 14% anno su anno.
Nel campo del Climate Tech l’Italia sta dimostrando grande vivacità, testimoniata dalla nascita di nuove imprese green: secondo dati recenti è la settima nazione a livello globale per numero di aziende nel settore (se ne contano oltre 2.100). È in questo comparto che si sono maggiormente concentrati gli investimenti Venture Capital in startup italiane, pari a 312 milioni di euro nel terzo trimestre 2022.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.