Smart Bank lancia nuovi conti deposito flessibili anti-inflazione: rendimenti al 3,55% per 3 anni
Novità importante nell’ambito dei conti deposito, quella lanciata da Smart Bank. La banca d’investimento digitale parte di Cirdan Group lancia sul mercato italiano un’innovativa gamma di Smart Deposits, conti deposito flessibili con durate variabili – 12, 24 e 36 mesi – e rendimenti rispettivamente pari a 2,8%, 3,3% e 3,55%.
La gamma al momento sarà accessibile attraverso la piattaforma digitale Otter Finance, fintech europea, che permetterà agli investitori di sottoscrivere i conti deposito e monitorare le proprie posizioni finanziarie in maniera semplice e intuitiva, sul sito www.otter.finance.
Una delle caratteristiche distintive della nuova offerta di Smart Bank, mutuata dal mondo del credito, è rappresentata dalla possibilità di richiedere un anticipo, per una quota pari a fino l’80% del deposito versato, prima della scadenza naturale del conto deposito.
Tale caratteristica mette nella condizione, pur rimanendo nell’universo dei depositi vincolati, di ricevere parte del capitale in anticipo per far fronte a eventuali spese inaspettate o colmare esigenze temporanee di cassa senza dover disinvestire risparmi messi a valore. In caso l’investitore opti per questa possibilità, infatti, l’interesse sul deposito verrà comunque maturato sull’intero importo versato inizialmente.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.