Pnrr: Italia potrebbe presentare richieste di emendamenti nei prossimi mesi
L’Italia potrebbe presentare nei prossimi mesi richieste di emendamenti dei Piani nazionali di ripresa e resilienza alla Commissione europea. Così fonti dell’esecutivo Ue, che prevedono che tali richieste “arriveranno nel primo trimestre dell’anno prossimo” come riporta l’Ansa.
“Come ha detto il presidente Mattarella, il Pnrr è un appuntamento che l’Italia non può eludere, una straordinaria opportunità per modernizzare l’Italia: perché le risorse non rimangano sulla carta sono importanti Comuni, Province e Regioni”. Così la premier, Giorgia Meloni, in videocollegamento all’Assemblea dell’Anci. “Il Governo è pronto a fare tutto il possibile per consentire ai Comuni di svolgere il ruolo al meglio. Negli ultimi anni sono stati fondamentali per le opere pubbliche, senza più l’intermediazione delle Regioni: un’innovazione importante ma anche una sfida, e i Comuni hanno bisogno del sostegno dello Stato. “Oggi siamo nella fase in cui siamo chiamati ad affrontare concretamente l’avvio dei cantieri per questo ovviamente è necessario accelerare l’iter di approvazione dei progetti e rilascio dei pareri, è un tema enorme: siamo assolutamente aperti a ogni contributo utile”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo in videocollegamento all’Assemblea dell’Anci, in corso a Bergamo. “Nel passaggio tra assegnazione e utilizzazione delle risorse ovviamente come era inevitabile emergono tutti i problemi di sistema di regole rigide frammentate e complesse. Servono norme certe, semplici, stabili”
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.