Piazza Affari sale anche oggi, sprint di Saipem e Tenaris
Giornata senza sussulti oggi per Piazza Affari che dà seguito alla striscia di rialzi inaugurata a inizio settimana scorsa. Il Ftse Mib ha fermato le lancette a quota 24.699 punti, in crescita dello 0,42%. Oltreoceano Wall Street è ben intonata grazie all’’indice dei prezzi alla produzione Usa che ha mostrato una frenata a ottobre andandosi ad aggiungere ai segnali di rallentamento dei prezzi emersi dal CPI della scorsa settimana. “I dati sulle pressioni inflazionistiche potrebbero realmente spingere la Federal Reserve a rallentare l’intensità dei rialzi nel medio termine con un aumento da 50 punti base per dicembre (dopo i quattro aumenti consecutivi da 75 punti base)”, commenta Federico Vetrella, Market Strategist di IG Italia.
Debacle oggi per Nexi che ha ha ceduto il 9,84% a 8,80 euro. A pesare sulle azioni della PayTech l’uscita a sorpresa di Intesa Sanpaolo dal suo capitale. La banca guidata da Carlo Messina ha annunciato la vendita di circa 67 milioni di azioni di Nexi, pari al 5,1% del capitale sociale e all’integrale partecipazione detenuta in Nexi da Intesa Sanpaolo, a un prezzo di 8,7 euro per azione ordinaria, attraverso una procedura di accelerated bookbuilding.
Bene invece sul fronte opposto il titolo Saipem (+4,98%) sulla scia dei nuovi contratti di perforazione offshore, tre in Medio Oriente e due in Africa Occidentale, per un valore di 800 milioni di euro al netto dei costi di leasing delle navi utilizzate per i lavori. Secondo gli analisti di Equita i contratti migliorano la visibilità della divisione drilling offshore nel 2023-25. Compresi quelli annunciati oggi, dall’inizio del 2022 Saipem si è aggiudicata contratti nel segmento drilling offshore per un valore complessivo di circa 1,6 miliardi di euro.
Tra i migliori di oggi anche Tenaris che chiude a +4,77% in area 16,68 euro.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.