Morgan Stanley: inflazione Usa scenderà sotto il 2% entro fine 2023. L’outlook su tassi Fed e Bce
“L’inflazione degli Stati Uniti misurata dall’indice dei prezzi al consumo CPI è al momento pari al 7,7% su base annua, ma noi prevediamo che scenderà al di sotto della soglia del 2% entro la fine dell’anno prossimo (quindi, al di sotto del target di inflazione della Fed). E’ quanto stimano gli strategist di Morgan Stanley, che sfornano anche previsioni sui tassi Usa e su quelli dell’area euro.
“Crediamo che la Fed fermerà il suo percorso di rialzi dei tassi, dopo una stretta monetaria, a gennaio, pari al 4,625%”, scrivono da Morgan Stanley.
La Bce dovrebbe invece interrompere le sue strette monetarie a marzo, una volta portati i tassi dell’area euro al 2,50%.
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Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.