Equinor: prezzi gas in Ue rimarranno alti per anni
I prezzi del gas in Europa rimarranno alti per anni, a seguito dei tagli alle forniture dalla Russia. La previsione funesta arriva dal numero uno di Equinor, la società norvegese che quest’anno ha superato la russa Gazprom come maggior fornitore di gas in Europa.
“Il problema fondamentale in Europa è la carenza di gas, che si protrarrà nel tempo, e se l’Europa vuole attirare il gas deve aspettarsi di pagare un prezzo elevato nei prossimi anni”, ha dichiarato l’amministratore delegato Anders Opedal a una conferenza stampa. “Il nostro contributo sarà quello di produrre il più possibile e il nostro gas rimarrà prezioso negli anni a venire”, ha dichiarato Opedal.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.