Interpump: fatturato stimato a oltre 2 miliardi a fine 2022
“Nel semestre Interpump ha superato il miliardo di fatturato e ci aspettiamo di traguardare la soglia dei due miliardi a fine esercizio”. Così il Presidente di Interpump, Fulvio Montipò, dopo aver resi noti i risultati semestrali del 2022. ha diffuso i risultati finanziari del 1° semestre 2022, periodo chiuso con ricavi per 1,03 miliardi di euro, in aumento del 31,4% rispetto ai 781,05 milioni realizzati nei primi sei mesi dell’anno precedente; a parità di perimetro di gruppo, il fatturato sarebbe salito del 12,6%.
Cresce anche il margine margine operativo lordo (+25%), che è passato da 193,31 milioni a 241,7 milioni di euro; tuttavia, la marginalità è scesa dal 24,7% al 23,6%, in seguito al consolidamento delle attività di White Drive Products.
Interpump ha chiuso il 1° semestre 2022 con un utile netto (esclusa la quota di terzi) di 138,12 milioni di euro, rispetto ai 126,95 milioni contabilizzati nei primi sei mesi del 2021. Nel solo 2° trimestre del 2022 i ricavi del gruppo sono saliti del 32,6% a 537,61 milioni di euro (+12,5% a parità di perimetro di gruppo), mentre l’utile netto è sceso a 72,72 milioni. In borsa il titolo al momento segna una flessione dello 0,77% a 41 euro.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.