Bce: Goldman Sachs prevede primo rialzo dei tassi a settembre per contrastare l’inflazione
La Banca centrale europea potrebbe procedere ad alzare i tassi di interesse già quest’anno, a settembre, per contrastare l’inflazione. E’ questa l’ultima previsione degli analisti di Goldman Sachs: “Considerate le ulteriori sorprese al rialzo per l’inflazione e le preoccupazioni espresse dai funzionari, torniamo alle nostre previsioni pre-conflitto e prevediamo che gli acquisti netti di APP finiranno nel terzo trimestre (molto probabilmente a luglio) e la Bce procederà ad aumentare i tassi di 25 punti base a settembre e dicembre”, sostengono nel report diffuso oggi.
Certamente, la guerra in corso implica una maggiore incertezza sul calendario. E’ possibile, quindi, secondo la casa d’affari, un rialzo dei tassi già a luglio se gli effetti del conflitto sulla crescita economica si riveleranno più ridotti del previsto ed emergeranno invece maggiori rischi sul fronte dell’inflazione. Viceversa, è plausibile un processo di normalizzazione più lento in caso di un pronunciato colpo sulla fiducia o di un arresto dei flussi di gas russo che possa pesare maggiormente sulla crescita dell’area euro.
Guardando oltre quest’anno, Goldman Sachs si aspetta tre rialzi dei tassi nel 2023: a marzo, giugno e dicembre 2023.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.