ING sempre più sostenibile: aumento finanziamenti alle rinnovabili e limiti ai combustibili fossili
ING ha lavorato negli anni in maniera importante per dar vita a un portafoglio di finanziamenti al settore energetico costituto al 60% da energie rinnovabili, andando anche oltre uno degli obiettivi climatici più ambiziosi, quello degli Accordi di Parigi. Oggi ING compie un ulteriore passo in avanti in questa direzione: punta a far crescere del 50% i nuovi finanziamenti alle rinnovabili entro la fine del 2025 e non erogherà più finanziamenti dedicati a nuovi giacimenti di petrolio e gas.
Queste decisioni sono in linea con la “Net-Zero Emissions by 2050 Roadmap” dell’Agenzia Internazionale dell’Energia. Secondo la Roadmap, si rendono necessari investimenti imponenti in energia pulita e infrastrutture, che porteranno a una diminuzione della domanda di combustibili fossili. La ridotta domanda dovrebbe essere garantita dai giacimenti di petrolio e di gas esistenti: questo significa, sia secondo l’AIE sia secondo la view di ING, che non dovrebbero essere necessari nuovi giacimenti.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.