Forex e “il potere delle parole”, tra negoziati Russia-Ucraina e interventi big banche centrali
La settimana appena iniziata vedrà i mercati valutare e sopppesare quello che viene definito “il potere delle parole”. In primo luogo, sull’Ucraina, dove i negoziati non hanno ancora prodotto alcuna de-escalation; e in secondo luogo, dal lato della banca centrale, dove saranno in primo piano gli interventi di Powell, Lagarde e Bailey. “Prevediamo che il dollaro troverà un certo supporto, mentre il rally delle valute europee potrebbe fermarsi”, segnalano gli esperti di ING.
Breaking news
Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e 0,3%
QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno
L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale