Ue valuta emissione congiunta bond per finanziare spese per energia e difesa
L’Unione europea è pronta a presentare un piano per l’emissione congiunta di bond su larga scala per finanziare le spese di energia e difesa, in un momento in cui l’Europa rischia lo stop delle forniture russe di gas e petrolio, e in cui, a fronte della guerra tra la Russia di Vladimir Putin e l’Ucraina di Zelensky, si torna a parlare di esercito comune europeo. E’ quanto riporta l’agenzia di stampa Bloomberg, puntualizzando che la proposta potrebbe essere presentata dopo la riunione di emergenza del Consiglio europeo, che si terrà i prossimi 10-11 marzo a Versailles, in Francia.
I funzionari europei stanno studiando il modo in cui l’emissione di debito congiunto potrebbe avvenire, valutando anche l’entità delle risorse da raccogliere.
“Dobbiamo trovare nuovi strumenti per far fronte ai nuovi problemi che questa crisi ha posto”, ha detto ieri sera il commissario agli Affari economici Paolo Gentiloni, in un intervento al Parlamento europeo.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.